Strade
di colori
e sapori

Il territorio

Musei, parchi, aziende agricole e vitivinicole, cascine didattiche ma anche percorsi ciclabili, sentieri per l’escursionismo: sono tante le opportunità che il territorio di Strade di colori e sapori offre a chi è interessato a praticare forme di turismo dolce e attento all’ambiente.

Un territorio ricco di attrattive, composto da un paesaggio che in molta parte conserva un ambiente naturale e rurale di pregio


Il progetto Strade di colori e sapori nasce nel 2006 con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il territorio collinare della zona sud di Torino e la sua naturale estensione nella pianura. Un territorio ricco di attrattive, composto da un paesaggio che in molta parte conserva un ambiente naturale e rurale di pregio, ma anche da piccoli borghi e città dense di beni storici, artistici, architettonici di alto valore culturale.

I Comuni


Andezeno

Tra il Monferrato e la pianura di Chieri

Arignano

Paesino collinare di origine romana

Baldissero T.se

Sorto come borgata della città di Chieri

Chieri

Gotico, barocco ma anche tracce di un importante passato industriale convivono a Chieri con rara armonia

Cinzano

Un piccolo borgo di origine medievale adagiato sulle colline

Marentino

Tre antichi borghi formano oggi il “paese del Miele”

Montaldo T.se

Il “Mons Altus” che Federico Barbarossa donò alla Chiesa di Torino

Pavarolo

Piccolo comune situato sul versante sud delle Colline del Po

Pecetto T.se

Fondato su antichi insediamenti romani

Pino T.se

Soprannominato “il paese delle stelle” il comune sorge tra il colle di Montosolo e il colle “della Torre rotonda”

Pralormo

Il paese si adagia su una collina tra il Pianalto e l’inizio del Roero

Riva Presso Chieri

Il nome del borgo allude alla riva del torrente vicino alla cui sponda sorge l’insediamento

Santena

La casa di Camillo Cavour

Sciolze

Di origine antichissime, il piccolo comune è spesso stato teatro di sanguinose lotte

Strade di Colori e Sapori è un progetto
della Città metropolitana di Torino