Il territorio


Strade di colori e sapori racconta un territorio: a due passi da Torino, oltre la collina, si offre al visitatore un mondo ricco di storia, paesaggi rurali e affascinanti borghi. Un territorio da scoprire, percorrere e gustare.

Tracce di storia, beni culturali e musei

Il Chierese, il Pianalto e la Collina sono ricchi di tracce del passato e di beni culturali di pregio che meritano una visita.

Complesso Cavouriano. Santena [»]
Immerso in un splendido parco, comprende la dimora dei Marchesi Benso di Cavour e la Cappella che ospita la tomba del grande statista Camillo Cavour.

Palazzo Grosso e Museo del Paesaggio sonoro. Riva presso Chieri [»]
All’interno dello splendido Palazzo Grosso, edificato nel XVII secolo ad opera del Vittone, oggi sede del Comune e visitabile, è oggi ospitato il nuovo Museo del Paesaggio sonoro, ricco di una collezione di strumenti, documenti e oggetti che raccontano il mondo della musica popolare e contadina.

Museo Martini di storia dell’enologia. Chieri, frazione Pessione [»]
Ambientato nella villa sede dei primi stabilimenti Martini & Rossi, presenta una prestigiosa collezione che, partendo da antichi oggetti simbolici, anfore e vasi, arriva a torchi, botti, alambicchi e strumenti testimonianza dell’evoluzione della produzione di vini e liquori.

Castello di Pralormo [»]
Posto alle porte del Roero, il castello presenta un percorso di visita che consente di ammirare le antiche cucine, alcune sale di pregio, l’orinerei e la serra in vetro e ferro. All’interno dello spettacolare parco all’inglese, ogni anno ad aprile, si tiene la celebre manifestazione Messer Tulipano.

Parco Astronomico INFINI.TO. Pino T.se [»]
Situato sulla collina, il museo è dedicato al racconto dell’avventura dell’uomo di fronte ai misteri dell’Universo. Grazie alle tecnologie, lo spazio è allestito in modo da consentire percorsi didattici ed esperienze di visita interattive ed emozionanti.

Itinerario Don Bosco. Chieri [»]
Un itinerario cittadino che, partendo dal nuovo Centro Visita di San Filippo, si snoda lungo le vie del centro storico e racconta di luoghi, episodi e persone che ebbero un ruolo importante nei dieci anni che il Santo trascorse a Chieri (1831-1841)

Chiesa di San Sebastiano. Peccato T.se
Appena fuori dal borgo abitato di Pecetto, si può ammirare la piccola chiesa di San Sebastiano. Di stile prevalentemente gotico, edificata tra la fine del XIV e l’inizio XV secolo, conserva importanti affreschi di Guglielmo Fantini, Antonius de Manzaniis e Jacopino Longo.

Ecomuseo Munlab. Cambiano [»]
Ospitato all’interno dell’ancora attiva Fornace Carena, l’ecomuseo è il riferimento culturale più importante per conoscere e approfondire la cultura materiale e il paesaggio che caratterizzano il Piallato. Durante l’anno propone numerose iniziative e percorsi didattici.

Oltre ai singoli beni e musei, meritano una visita i piccoli borghi della collina e i centri storici, ricchi di Chiese e palazzi di pregio, delle città di Chieri e Carmagnola.


Le aree di pregio naturalistico e gli itinerari “green”

Il Parco della Collina Torinese, ricco di sentieri ed aree attrezzate, rappresenta sicuramente l’area più conosciuta e d’interesse per chi vuole praticare attività escursionistiche a contatto con la natura.
Non è l’unica, altre “porzioni” di territorio presentano elementi d’interesse e meritano una visita: l’area di Carmagnola che si affaccia sul Parco del Po, le strade bianche del Pianalto, particolarmente adatte al cicloturismo, il Cammino di Don Bosco che collega Colle Don Bosco a Torino attraversando piccoli borghi e tratti incontaminati di paesaggio contadino.


I prodotti tipici e i vini della collina

Il territorio di Strade di colori e sapori vanta numerosi prodotti tipici di qualità. Alcuni di questi sono ufficialmente riconosciuti dalla Regione Piemonte come Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T), altri fanno parte del Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino, altri ancora sono oggetto di uno specifico presidio Slow Food.

Asparagi di Santena (P.A.T, Paniere)
Ciliegie di Pecetto (P.A.T, Paniere)
Cipolla Platina di Andezeno (P.A.T, Paniere)
Peperone di Carmagnola (P.A.T, Paniere, Presidio Slow Food)
Fragoline nere di Baldissero T.se
Pomodoro Costoluto di Cambiano (P.A.T)
Zucca di Sciolze
Salame di Giora di Carmagnola (P.A.T, Paniere)
Bue Piemontese di Riva presso Chieri (P.A.T, Presidio Slow Food)
Tinga gobba di Poirino (P.A.T, Paniere, Presidio Slow Food)
Grissini Rubatà di Chieri (P.A.T, Paniere)

L’area collinare del territorio è poi attraversata e coinvolta dalla Strada Reale dei Vini Torinesi che mira a far conoscere e apprezzare alcuni vini tipici di queste zone: le Doc “Collina Torinese” e “Freisa di Chieri”.